Consiglio Comunale del 14 luglio

Vi invitiamo a partecipare ai consigli comunali,
per verificare l’efficacia del lavoro dell’amministrazione comunale,
degli interventi dei consiglieri,
e portare il vostro contributo con osservazioni e proposte ai rappresentanti politici.
Solo così il consiglio potrà diventare la casa dove si decide
alla presenza di cittadini davvero informati e consapevoli

gli argomenti in discussione:
- risposta alla nostra interrogazione sulla fumata alla centrale a biomassa
- diritto allo studio
- regolamento delle commissioni comunali

- Il consiglio comunale si apre con un’interrogazione al sindaco (nostra) sulla fumata al Paradello avvenuta tra il 10 e l’11 luglio.
Il sindaco dice che i proprietari dicono che è tutto normale: si è trattato della fase di accensione. Tre giorni dopo gli stessi dicono invece che si è trattato di “vapore acqueo”.
Noi non abbiamo capito perché non siano d’accordo con se stessi su un fatto semplice: stavano accendendo o spegnendo la centrale? A noi non risulta che si accenda un fuoco buttandoci sopra un secchio d’acqua. Saranno i miracoli della biomassa?
Inoltre, possibile che debbano sempre essere gli osti a dirci che il loro vino è buono?
Chiediamo quindi di approfondire per sapere:
- quante volte viene accesa e spenta la centrale?
- quanto inquina in queste fasi?
Speriamo che il sindaco ci risponda nel prossimo consiglio, dopo aver reperito i dati.

- Tra i vari punti all’odg, vi riferiamo in particolare sul
diritto allo studio, tema secondo noi fondamentale nell’attività amministrativa.
A nostro parere, l’amministrazione ha lavorato positivamente, destinando risorse apprezzabili a questo capitolo di spesa.
Il
nostro voto è quindi favorevole, con alcune osservazioni (la richiesta di inserire un budget per i mediatori linguistici, se necessari; l’osservazione sulla spesa notevole destinata al trasporto degli alunni, forse riducibile con un ampliamento del piedibus).

Altri argomenti sono stati l’approvazione del
regolamento per il funzionamento delle commissioni comunali (con nostro voto di astensione, perché le commissioni, oltre ad avere un regolamento corretto, bisogna che siano animate dal desiderio del confronto, dalla disponibilità alla partecipazione che non siamo sicuri ci saranno, dato il modo poco efficace in cui hanno funzionato le commissioni negli scorsi anni); una variazione di bilancio (con nostro voto di astensione perché ne condividiamo alcune parti, come il dotare di LIM ogni aula della scuola, mentre altre sono meno chiare, come il taglio alle ciclabili e le spese ulteriori per l’illuminazione pubblica).

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