Il sindaco convoca una riunione tra Provincia, Asl, Arpa, Comune, Paradello per monitorare il problema degli odori in loc. Moie.

Il 17/01 si è svolto un incontro per discutere del problema degli odori alle Moie e definire il tipo di interventi possibili per migliorare la situazione. Il sindaco infatti, viste le numerose segnalazioni dei cittadini residenti e le rilevazioni della polizia locale, ha ritenuto opportuno convocare gli enti interessati perché intervengano per un approfondimento della situazione.
Eravamo presenti come minoranza invitata dal sindaco con il consigliere Tiziana Porteri, che ha cercato di avere risposte alle perplessità e ai fondati timori della cittadinanza non solo riguardo gli odori molesti, ma anche riguardo alla cattiva qualità dell’aria.
Esclusi invece dalla riunione, sebbene avessero chiesto di poter partecipare, i rappresentanti del comitato nocentrale e legambiente.

rassegna stampa:
Bresciaoggi 19-01-2013
Bresciaoggi 18-01-2013
Giornale di Brescia 19-01-2013
Lettera sindaco di Castegnato - gennaio 2013

Abbiamo chiesto la registrazione dell’incontro, anche al fine di redigere un verbale il più possibile corretto e rispondente, ma l’azienda Paradello, la Provincia e l’Asl si sono rifiutati di ammetterla. E’ stato difficile anche semplicemente verbalizzare il rifiuto e abbiamo dovuto insistere per ottenerlo (e volutamente sorvoliamo sulle urla di chi lo avrebbe voluto impedire).

Risultato: verrà effettuato un monitoraggio trimestrale sugli odori presenti, cui saranno invitati a partecipare anche i comuni limitrofi alla località Moie; inoltre sarebbe opportuno, secondo la provincia, installare una centralina meteo stabile per meglio incrociare i dati delle rilevazioni con la situazione meteo (che notoriamente incide sui dati).
Paradello inizialmente si è dichiarato del tutto non disponibile a provvedere all’installazione della centralina, visto l’alto costo che comporta per un’azienda che di soldi ne ha già spesi tanti (sic!) Peccato che, ad una rapida ricerca, a noi risulti che il costo di una centralina si aggiri intorno agli 800 euro, contro i 10 milioni di euro investiti nella centrale a biomasse e i nonsappiamobenequantieuro di guadagno dell’azienda da questa centrale.
In un secondo momento l’azienda si è detta invece disponibile a condividere questa fantasmagorica spesa con altre aziende che, secondo Paradello, sono le vere responsabili degli odori.

Conclusione: per ora si procederà con i monitoraggi.
Arpa fornirà al comune “tabulati tipo”di rilevamento che poi verranno compilati ogni giorno per 3 mesi dalla polizia locale.
L’azienda Paradello attribuisce la responsabilità degli odori ad altre aziende agricole delle Moie che scaricano liquami (ma al Comune questo non risulta).

Commento: l’unico ente che sembrava volersi occupare del problema senza difendere a priori l’una o l’altra parte è stata l’Arpa.
Il sindaco non è praticamente intervenuto (come si può desumere dal verbale allegato).
Il Comune ha comunque dato la sua disponibilità nel monitoraggio degli odori e nel coinvolgimento, su questo, dei comuni limitrofi.
Paradello, pur tenendo un basso profilo nella persona del gestore Piva, ha lasciato che i suoi “tecnici” trattassero chi pone dubbi sui progetti dell’azienda (noi, ad esempio), ma anche chi era presente in veste tecnica per la parte del comune (il segretario comunale, ad esempio) in maniera arrogante e sprezzante.
Evidentemente, ha definitivamente deciso di gettare alle ortiche anni di impegno nel settore dell’allevamento e dell’agricoltura biologica, minando irrimediabilmente il rapporto di fiducia con i consumatori dei suoi prodotti.
Da ex-consumatori dei suoi prodotti, ci dispiace davvero molto.

leggi il verbale della riunione

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